lunedì 22 luglio 2013

Non sono io

da 

jamy jamer

Il tizio
ripreso in questo fotogramma
mentre tenta di appropriarsi
di un capo qualunque
non sono io.
I vestiti che indossa
non li possiedo,
le scarpe che calza
non le avrei mai acquistate.
Per giunta
non mostra per nulla il viso,
nonostante la ripresa sia venuta
piuttosto nitida.
A dire il vero
non si vede neanche 
il resto della testa.
Come potete vedere,
ho la testa ben visibile
e piena zeppa di capelli.
Inoltre
da quel reparto di quel supermercato
non sono mai uscito:
perché continuate ad incolparmi?

Come dite?
I capelli non sono capelli?
Si tratta di una sorta di Mocio
per la pulizia del pavimento
che avrei messo
al posto della testa
per non farmi riconoscere?

Ve ne approfittate
perché non posso vedermi
allo specchio
e non mi ricordo 
dove ho lasciato
l'agendina con i numeri
di telefono:
avrei chiamato il mio avvocato.
Lui si che vi avrebbe dimostrato
la mia totale estraneità...
Se solo avessi ritrovato prima l'uscita...


( Strepitoso questo lavoro di Jamy Jamer: ogni volta che lo guardo mi fa venire voglia di scrivere qualcosa di diverso. Veramente eccezionale l'ispirazione che emana! )

sabato 13 luglio 2013

Sguardo accigliato

da  http://arabpress.eu/egitto-bassem-youssef-lumorista-che-fa-tremare-la-fratellanza/



Lo sguardo accigliato di un umorista
può essere altamente nocivo
per chi detiene il potere,
data la corrosività
che è in grado di emanare.

Ancora più pericoloso
può essere contrariarne le battute,
che, in caso di censura eccessiva,
raggiungono
un tasso di velenosità
addirittura mortale!




( da www.umoristaoccasionale.blogspot.com , post del 13 luglio 2013 )

martedì 2 luglio 2013

Slow food?

da  http://www.my-personaltrainer.it/dimagrire/sopravvivere-alle-abbuffate.html


Era andato al ristorante
perché doveva mangiare
con Calma,
non vedendola arrivare
si abbuffava di pietanze
per la rabbia,
non pensando affatto
al Colesterolo,
che si alzava di botto,
con gran disappunto dei camerieri
che poi dovevano ripulire tutto!




(da www.umoristaoccasionale.blogspot.com , post pubblicato il 2 luglio 2013)


 

sabato 8 giugno 2013

Una lavata di testa

da 

Marc Lafontan


Dopo tutto
i vestiti che aveva
addosso
erano
più che puliti
e profumati
come
il resto del corpo
l'unica parte
che continuava
a presentare
dei problemi
era la testa:
troppo incrostata
di pensieri.

Niente di meglio
che un buon lavaggio
in lavatrice,
per capi delicati,
massimo 30°,
un detersivo ecologico
e una goccia di ammorbidente,
così almeno
tornava come nuova
e con idee più fresche.

Una testa 
zeppa di pensieri ammuffiti
non faceva comodo
proprio a nessuno,
neanche al proprio corpo.  

La Forza librante

da 

Marc Lafontan

Finalmente
trovata la conferma
della capacità dei libri
di far librare in alto
i pensieri
di chi li legge.

In questa immagine,
dove si può vedere
un libro 
lasciato momentaneamente
aperto,
si può facilmente notare
come si sprigioni
una forza librante
ad alto potenziale.

Qualsiasi lettore
che si accinga a leggerlo
non può che risentirne
e ritrovarsi 
scaraventato
a notevole distanza
insieme 
a tutti i suoi pensieri.

La NASA e l'ESA
hanno segretamente
studiato il fenomeno
e contano
di poterne sfruttare
le notevoli potenzialità
per i futuri viaggi
dell'Uomo su Marte,
utilizzandolo
per amplificare
la spinta propulsiva
dei combustibili 
nei motori.

L'unico problema
è trovare un volontario
che si collochi
in quella zona del razzo
per renderla fattibile.



( Un ringraziamento a Marc Lafontan per questa immagine delicata e suggestiva e che tanto appassiona chi ama leggere libri, perché vi riconosce una forza che sente sprigionarsi ogni volta che apre un libro e vi  posa gli occhi sopra.)

la nuova filosofia tondo veicola

da

Chlambo Kahia

 
 Compressed VW Beetle Sculptures by Ichwan Noor (Indonesia)
 
 Trovata
la geniale soluzione
per risolvere
una volta
per tutte
l'angoscioso
problema
del traffico statico.
 
In questo modo
qualunque
tondo(auto)mobilista 
non incontrerà più
alcun ostacolo
lungo il suo tragitto,
qualunque strada
abbia intenzione di prendere.

Resta da capire
un piccolo insignificante dettaglio:
in che modo riuscire ad entrare
dentro l'abitacolo
del tondo veicolo!


(Complimenti all'Autore della scultura per il forte senso ironico espresso con la sua opera. L'unica soluzione esistente per risolvere il difficilissimo problema del traffico è quello di smussarne tutti gli angoli: in questo modo sarà inevitabile acquisire tutti i vantaggi possibili dalla cinetica e il moto diverrà (quasi) perpetuo. Adesso si attende un inventore di un nuovo modello di freni adatto a questo tipo di tondo veicolo.)
 
 

Prigionieri

da
Foto del profilo di Artsoholic

Artsoholic

03/giu/2013
Adam Martinakis part II

Non è facile 
trovare
una via d'uscita
da un pianeta
piccolo
se si continua
a trattenersi,
ognuno
nel suo piccolo,
e non si guarda
all'Universo
con la stessa
umiltà
di un granello
piccolo,
che non ha altro
da curare,
se non un mondo
piccolo,
che troppo spesso
si sfrutta
senza pensare
al dopo.

Mettersi
a strillare
non serve,
occorre 
rimboccarsi
le maniche,
ma prima
ripulire 
i pensieri:
perché
i pensieri
sporchi
anneriscono,
senza lasciare
alcuno scampo
all'orizzonte!



(Opera estremamente efficace per incutere un profondo senso di angoscia e trasmettere sensazioni al fine di indurre a riflettere, anche l'osservatore più refrattario. Adam Martinakis non si sottrae alla necessità di essere incisivo per far sentire il messaggio sotteso, colpisce dritto senza mezze misure e con grande abilità.  
Mi sono permesso di appuntare le sensazioni che ho provato nell'osservare quel pianeta colmo di tante persone prigioniere, ma non posso che ammirare e complimentarmi con Adam Martinakis per la sua opera.)